La proprietà

Siamo alla fine dell'Ottocento e Francesca Murabito in Nicolosi eredita dal padre la proprietà.

Tutta l'area, dalla parte sommiate alla collina, è dedicata fino a gli anni '50 a vigneto e all'interno si ritrovano le tracce di 2 palmenti. Negli anni 60 con il boom dell'agrumicoltura tutta la zona fino al mare viene trasformata in agrumeti. La proprietà rimane intatta per lunghi anni fino a quando i nipoti Gioacchino e Francesca nel 2000 decidono di avviare una prima trasformazione nella parte sottostante da agrumeto in ciliegeto da fusto. Nelle aree retrostanti i fabbricati rurali vengono intensificate le presenze di agrumi con ulteriori varietà che rendono l'ambiente rispettoso della tradizione siciliana, con il profumo di neroli tipicamente autoctono, i gelsomini e tutte le piante mediterranee.

Dopo l'intervento sul verde inzia nel 2008 la ristrutturazione del casale con non poche difficoltà, tutte abilmente gestite dai fratelli Nicolosi, fino a quando nel 2016 l'intero casale viene adibito a nuovi usi dedicati all'ospitalità. Nasce Talè, restaurant e suite.

Oggi l'impegno e la passione di Gioacchino e Francesca viene condiviso con la nuova generazione:  Giovanna, Annamaria, Giorgia e Anna diventeranno parte integrante di un progetto dal respiro sempre familiare, dove le antiche tradizioni isolane dell'ospitalità vivranno rispettose del passato ma in sintonia con il futuro